Rosamilia: “Che bella esperienza Peripheric Love!”

Christina Andrea Rosamilia nel film “Peripheric Love” di Luc Walpoth, produzione italo-svizzera girata a Torino nell’autunno 2021 e in sala in Italia dall’11 gennaio 2024, interpreta Arlette, una prostituta trans che diventa amica del personaggio interpretato da Fabio Troiano, operaio del turno di notte in una fabbrica che sta vivendo un momento difficile nel suo rapporto coniugale. 

«Da tre anni vivo a Torino, la amo, è la mia casa», esordisce l’attrice italo-svizzera, esordiente sul grande schermo nel 2016 sempre sotto la Mole, ne “Le ultime cose” di Irene Dionisio. «Sono felice di aver girato in luoghi con una forte storia operaia, ti auto-impone un certo stile e un certo modo di recitare. Lo so che dicono tutte ma sono sincere: è stata una delle esperienze più belle fatte finora come attrice, mi sono divertita molto sul set e non è affatto scontato». 

«Al provino a Roma ero molto carica, arrivavo dalla serie Amazon “Bang bang baby”: di solito i provini sono belle esperienze ma non sono divertenti, questa volta è stato diverso. Era un ruolo che volevo fare, quello di Arlette: non aveva, come di solito capita ai personaggi trans, un dramma dietro che non finisce più… l’ho sentito adatto a me anche se al nostro primo incontro avevo confidato a Luc che ero stufa di ricevere solo ruoli in cui interpretare una trans!». 

«Luc ci ha messo da subito a nostro agio, abbiamo parlato a lungo dei personaggi e mi ha anche lasciato carta bianca per personalizzarlo, abbiamo riscritto insieme alcune battute anche dopo che ha visto la sintonia tra me e Fabio. Un regista così disponibile non è una cosa scontata, lo assicuro».